Sergio Capellini

Sergio Capellini nasce a Bologna il 19 dicembre 1942. Nel 1962 si trasferisce a Roma, cominciano i suoi primi tentativi di “fare arte”. Visitando musei e gallerie apprezza le opere di Medardo Rosso, Manzù,  Marini, Greco e Fazzini. Da autodidatta, inizia a modellare con la creta e la cera. I materiali a lui più congeniali sono il bronzo, il marmo e il legno. La sua scultura è di tipo figurativo sviluppata e concepita in maniera differente a seconda dei soggetti a lui scelti Le figure femminili eteree, lanciate in movimenti armoniosi, vibranti; le figure maschili, sofferte, attonite, disperate, alcune bloccate negli ultimi attimi della loro vita. Gli animali mitici, avvolti da un’aura magica, trascendente, dove il movimento è sempre motivo dominante. Le figure a tema sacro sono una perfetta incarnazione di un messaggio di pace, fede e amore.

Ha realizzato opere su commissione che si trovano in piazze, edifici pubblici, privati e luoghi sacri. Ha tenuto mostre personali e collettive in Italia, Germania, Austria, Svizzera, Lussemburgo, Belgio, U.S.A., Canada e Giappone. Nel 2009 il Sommo Pontefice Benedetto XVI lo nomina Membro della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon.

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